STOP ALLA STANCHEZZA CON LE CASTAGNE

STOP ALLA STANCHEZZA CON LE CASTAGNE

STOP ALLA STANCHEZZA CON LE CASTAGNE

Un riccio spinoso ne protegge la crescita fino a maturazione, poi si schiude per rivelare al mondo le preziose prelibatezze che racchiude, ed eccole le castagne, frutti meravigliosi che evocano le passeggiate nei boschi, i venditori ambulanti che ne spargono il profumo per le strade, il ritrovarsi nel nido famigliare per gustarle con i cari.

Una volta era un alimento fondamentale della dieta povera, tanto da essere chiamato l’albero del pane, in quanto fonte di zuccheri e minerali ricostituenti e di facile reperibilità.

La castagna è nutriente ed energetica, preziosa nel sostegno psicofisico messo alla prova in questo periodo dell’anno, utile quindi nei casi di stanchezza e nei momenti di maggiore stress.

Essendo caloriche, non si deve eccedere nel consumo, ma per fare il pieno dei suoi nutrienti ne basta una piccola quantità.

La potenzialità delle castagne deriva dal contenuto presente in esse: troviamo amidi energetici, fibre e potassio, ma anche fosforo in grado di sostenere il sistema nervoso, e dal potassio che lavora mantenendo il tono muscolare.

Poi ci sono gli in omega 3, che rallentano la formazione di radicali liberi, e prevengono l’invecchiamento, e le vitamine del gruppo B che contribuiscono alla salute dei tessuti.

L’unico neo delle castagne è che sono sconsigliate per chi ha che fare con coliti e gastriti, altrimenti via libera nel gustarle come spuntini o come ingredienti nei piatti di tutti i giorni, saranno così pronte a regalarci la loro energia.

Miriam Marcandalli